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Visualizzazione dei post con l'etichetta horror

CHOOSE OR DIE | Una maledizione retrò per un survival horror a 8 bit

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Tra le mille cianfrusaglie del suo “special friend” Isaac ( Asa Butterfield ), un programmatore in fissa con gli anni Ottanta, Kayla ( Iola Evans ) trova una cassetta di Curs>r , un misterioso videogioco a tema horror di quell’epoca. La sfortunata ragazza, a sua volta versata nell’informatica ma impossibilitata a realizzarsi da una vita a dir poco schifosa, decide di giocarlo nella (assai bizzarra) speranza di ottenerne il mai reclamato premio finale. Ma Curs>r risulterà essere un autentico gioco maledetto che influenza la realtà, obbligando essenzialmente Kayla a cagionare dolore e morte ad altri, invece che a sé stessa. Riuscirà la nostra protagonista a uscire viva da questa spirale di violenza e orrore? Piacevole teen horror dalle tinte fosche, sebbene più nel descrivere la disagiatissima vita della protagonista (eccellente prova della Evans, by the way) che nello spaventare. Choose or Die   (noto appunto anche come Curs>r , UK 2022, di Toby Meakins )  rielabora a...

TRAGEDY GIRLS | Amicizia e omicidi seriali nell'epoca dei social

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Ah la gioventù! L’amicizia, le speranze, i primi amori… e ovviamente, uccidere malissimo tutti! Sadie Cunningham ( Brianna Hildebrand ) e McKayla Hooper ( Alexandra Shipp ) sono due liceali & migliori amiche con un segreto: stanno studiando da serial killer, mettendo assai bene la pratica prima della teoria, mentre attraverso il loro canale YouTube Tragedy Girls sensibilizzano contro il presunto colpevole dei loro delitti. Ovvero Lowell Orson Lehmann ( Kevin Durand ), il precedente assassino seriale della ridente Rosendale, la classica cittadina della provincia americana dove non dovrebbe succedere mai nulla ma poi succede di tutto; un maniaco “rip-off di Michael Myers” (cit. McKayla) nonché modello delle due fanciulle, che per sicurezza le due ragazze rapiscono e tengono segregato, mentre perpetrano alla sua faccia la loro copiosa fetta di massacri. In questa horror comedy ( Tragedy Girls , USA 2017, di Tyler MacIntyre ) ricca di trovate, effettacci e citazioni (a cominciare dai ...

ARCHIVE 81 - UNIVERSI PARALLELI st. 1 | Occultismo, altre dimensioni e metafilmico

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Dan Turner ( Mamoudou Athie ) è un autentico videoarcheologo: un restauratore di enorme talento in grado di riportare alla luce qualsiasi vecchio filmato, anche quando il supporto (rigorosamente analogico) che lo contiene sembra irrimediabilmente compromesso. Per questa ragione, il capo di una misteriosa azienda lo ingaggia per restaurare in gran segreto i video di Melody Pendras ( Dina Shihabi ), una ricercatrice e filmmaker scomparsa nel 1994, durante l’incendio che ha distrutto il condominio newyorkese presso cui stava realizzando un documentario. Messosi all’opera, Dan si ritroverà sempre più invischiato, e ben più personalmente di quanto avrebbe mai immaginato, in una inquietante vicenda a base di oscuri culti iniziatici. Questo perché tutto ciò si ricollega anche al suo traumatico passato; ma soprattutto perché Melody, la coraggiosa ragazza dei video scomparsa da anni, sembra sempre più chiaramente implorare proprio il suo aiuto... Basata su un celebre podcast e prodotta tra gli ...

RESIDENT EVIL: WELCOME TO RACCOON CITY | (Ancora) un pessimo film per un grande videogioco

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La triste storia di Raccoon City, cittadina statunitense vittima degli esperimenti della casa farmaceutica Umbrella Corporation, narrata attraverso il punto di vista di un manipolo di eroici sopravvissuti al suo disastro. Facciamola breve: questo reboot cinematografico di Resident Evil è un disastro. E non tanto per il discusso casting, che se anche gli attori fossero stati copie carbone dei character poco cambiava. Semmai per la scrittura raffazzonata, che oltre a caratterizzare personaggi iconici in maniera a dir poco superficiale quando non apertamente odiosa (Leon Kennedy su tutti, ridotto a un mentecatto), mescola alla rinfusa i primi due capitoli (e non solo) della celebre saga videoludica: comprimendo, e malissimo, davvero troppa roba, con un’assenza generale di ritmo e tensione che tolgono ogni possibilità di appassionarsi al film. E non bastano certo ambienti, dettagli e quant’altro presi di peso dal videogame a salvare il tutto. Anzi, in qualche modo i limiti di Resident Evi...

LAMB | Sull'oscuro e instabile confine tra umanità e natura

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Maria ( Noomi Rapace ) e Ingvar ( Hilmir Snær Guðnason ) sono una coppia di agricoltori e allevatori, che vivono lontano da ogni civiltà occupandosi delle loro pecore. Tutto scorre tranquillamente, a parte una misteriosa visita alla fattoria nei primi minuti del film, e un certo gelo nella coppia: i due si amano, ma non sono mai riusciti ad avere un figlio; e questo, soprattutto per Maria, è motivo di grande sofferenza. La Natura sembra portare un inaspettato conforto, tra il miracoloso e l’inquietante, allorché un giorno una pecora partorisce uno strano agnello antropomorfo. Maria e Ingvar faranno dell’ibrido la propria figlia (è una lei), chiamandola Ada e crescendola amorevolmente proprio come la bimba che non sono mai riusciti ad avere. Ma qualcosa di oscuro incombe su quest’ormai insperata felicità… Opera prima autenticamente weird e geniale, nella sua misurata sintesi tra sogno e incubo a occhi aperti che trova in Ada un personaggio/entità indimenticabile, Lamb   (Islanda/Sve...

PARANORMAL ACTIVITY: NEXT OF KIN | Il riuscito reboot della leggendaria saga horror found footage

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Dopo lunghe ricerche, la giovane Margot ( Emily Bader ) è risalita alle proprie origini. Da neonata è stata infatti abbandonata davanti a un ospedale dalla madre, membro di un’isolatissima comunità Amish. Assieme ad alcuni amici, Margot si sta ora dirigendo nella foresta dove vive la comunità, per poter apprendere di più sul suo retaggio, girando nel frattempo un documentario etnografico a memoria dell’esperienza. Tuttavia, presto i nostri protagonisti scopriranno come la comunità Amish non sia esattamente tale; e che il retaggio della ragazza è ben più oscuro di quanto immaginassero. Con un occhio al recente folk horror ( Midsommar su tutti), e strutturandosi quasi come un omaggio a tutto il filone found footage, con rimandi che vanno da The Blair Witch Project a Rec , sino a un gran finale che richiama il magnifico Safe Haven di Timo Tjahjanto (il segmento sulla setta di V/H/S 2 ), il rilancio del franchise di Paranormal Activity è un’operazione riuscita, che appassiona e diverte...

MARTIN (WAMPYR) | Il capolavoro "vampirico" di George A. Romero

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Martin ( John Amplas ) è un ragazzo che si crede un vampiro di più di ottant’anni. Impossibilitato a nutrirsi di sangue in maniera canonica, poiché sprovvisto di canini adeguati, egli si serve di una siringa di anestetico per addormentare le sue vittime, preferibilmente belle donne, cui poi taglia le vene per bere comodamente… o meglio, così dovrebbe andare. Ma così è solo nella sua fantasia schizofrenica, colma di sequenze in b/n da romantico cinema vampirico di una volta. Nella realtà, ogni aggressione di Martin è brutale e piena d’imprevisti, tutt’altro che elegante e potente a vedersi, violenta e selvaggia. Nei fatti sono stupri mancati, per via della peculiare patologia mentale del ragazzo, che non sa finalizzare altrimenti. A peggiorare la situazione ci penserà l’anziano cugino Cuda ( Lincoln Maazel ), un bigotto superstizioso che crede nel vampirismo di Martin quasi più di quanto ci creda il ragazzo stesso. Il quale è dunque costretto a vivere dunque questo doppio, ciclico torme...

MEANDER | Tra CUBE e SOLARIS un survival movie claustrofobico e profondo

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Sola e lontana da casa, una sera Lisa ( Gaia Weiss ) accetta un passaggio da un individuo che la rapisce. Rinvenuta, si ritrova reclusa in un’angusta e buia prigiona, indossando una strana tuta con un bracciale-torcia sul quale appare talvolta un timer. Superato il trauma iniziale, decide di entrare in uno stretto passaggio che si apre sul lato della sua bizzarra prigione; ma una volta entrata, dietro di lei una botola si chiude, costringendola a proseguire. Lisa dovrà dare fondo a tutte le sue risorse, nel tentativo di sopravvivere e fuggire da un claustrofobico labirinto irto di trappole letali. Meander (Francia 2020, di Mathieu Turi ) è un interessante fantahorror, che nella prima parte è sostanzialmente Cube (1997, Vincenzo Natali) virato verso Buried (2010, Rodrigo Córtes) e con un pizzico di The Descent (2005, Neil Marshall): con la protagonista sola in questi condotti strettissimi, costretta a difficili e dolorosi contorsionismi per sfuggire rapidamente alle sadiche trappole...

V/H/S/94 | Un nuovo, riuscito sequel per l'antologia horror found footage V/H/S

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Il quarto capitolo del franchise di  V/H/S , antologie di corti horror mocku/found footage, è un ottimo prodotto che, pur arrivando 7 anni dopo l’ultimo capitolo ( V/H/S Viral , il più debole della serie), rispetta e conferma lo spirito di tutta l’operazione. E questo con i suoi pregi come con i suoi difetti: per esempio la varietà, qualitativamente discontinua, dei corti che lo compongono. Al solito abbiamo alcuni corti principali (4+1 “cortissimo” in forma di spot), “collegati” da un segmento che fa da cornice. Storm Drain di Chloe Okuno vede una giornalista e il suo cameraman indagare, in una fognatura, sulle tracce del fantomatico Rat-Man che anima le leggende urbane della classica piccola cittadina americana di provincia. Pura leggenda, o c’è qualcosa di reale? Magari qualche poveraccio che vive di stenti ai margini della società? Oh, qualcosa di reale c’è eccome, ma va ben oltre quello che i nostri due malcapitati immaginavano… segmento piuttosto claustrofobico e interessan...

KINGDOM: ASHIN OF THE NORTH | All'origine di KINGDOM una tragica e appassionante storia di vendetta

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[...] Le drammatiche vicende di Ashin of the North si svolgono presso il confine settentrionale dell’antico Regno di Joseon. Qui la giovane Ashin (da bambina interpretata dall’impeccabile Kim Si-ah ), vive serena tra l’affetto dei suoi cari e della sua gente. Questo nonostante le terribili condizioni in cui versa il suo villaggio: affamato dalla povertà e dalla carestia; e isolato sia dalla natura ostile e dal clima glaciale, sia politicamente dalle decisioni del governo centrale. Quello di Ashin è infatti un piccolo insediamento, entro i confini del Joseon, di una etnia, gli Jurchen, largamente presente oltre il confine; e considerati dal governo, a causa di scontri passati e attriti presenti, quali barbari e nemici. Così, nonostante la lealtà che il padre di Ashin ( Kim Roe-ha ) mostra nei confronti delle autorità del Regno, nella speranza che un giorno riconoscano al suo villaggio maggiori diritti, Ashin e la sua gente si trovano spiacevolmente tra due fuochi: il Joseon che li disc...

KINGDOM stt. 1 e 2 | Lotte di potere, guerra e zombie nella Corea medievale

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A Netflix va riconosciuto l’indubbio merito di promuovere produzioni da ogni parte del mondo. Le quali, tuttavia, vanno un po’ a perdersi nel mare magnum dei cataloghi nazionali. Con il marketing italiano – per esempio – che dà spesso molta più visibilità alle produzioni occidentali, e segnatamente quelle di grande richiamo. Così, nonostante la presunta “moda” coreana degli ultimi anni, l’anno scorso anche Kingdom , serie che fonde meravigliosamente il dramma storico con lo zombie horror, è giunta da noi un po’ in sordina. Basti dire che tutt’oggi, dopo due stagioni, la serie è disponibile sulla grande N rossa senza un doppiaggio in italiano. Un elemento che, sicuramente superfluo per gli appassionati più “hard”, avrebbe potuto agevolare un allargamento degli ascolti – o mostrarne perlomeno l’intenzione. Una strategia piuttosto singolare per una produzione originale Netflix, dal budget molto importante (1,78 milioni di dollari a episodio, secondo Variety) e dall’indubbio valore qualita...

THE DEATH OF DAVID CRONENBERG | In un minuto tutto sulla vita e la morte

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Minimalissimo, eppure così denso di significato... Traduco parte della descrizione: The Death of David Cronenberg è un corto di un minuto scritto e interpretato dal regista, sceneggiatore e attore David Cronenberg . The Death of David Cronenberg mostra il protagonista in piedi in una piccola stanza lievemente illuminata. Indossa una vestaglia e guarda intensamente in camera, prima che il suo sguardo si sposti su una figura in un letto. La figura in questione è il cadavere dello stesso protagonista, cioè Cronenberg. Il film è una collaborazione di Cronenberg con sua figlia  Caitlin , che lo ha diretto e prodotto, esplorando con esso la mortalità, il surrealismo, e la metamorfosi di vita e morte.  Oserei aggiungere, o meglio forse solo precisare, per quel che mi sembra: la presa di coscienza, dolorosa eppure serena, della propria caducità. Il corto può essere visionato, temo ancora per poco, a questo link . Infatti The Death of David Cronenberg è attualmente in asta per esser...

WHAT IF...? st. 1 ep. 5 | Finalmente i MARVEL ZOMBIES!

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Il quinto episodio di What If…? , la serie animata Marvel Studios  su Disney+ dedicata agli universi alternativi del MCU, ci porta finalmente i tanto attesi Marvel Zombies ! Così dopo l’ottimo episodio dedicato a Doctor Strange e la sua versione folle e malvagia, si confermano le tematiche dark e horror, e fortunatamente anche il livello resta alto. Beninteso, si tratta di una storia che ha ben poco a che fare con l’acclamata miniserie a fumetti scritta da Robert Kirkman (il creatore di The Walking Dead , ovviamente) una quindicina di anni fa, per quanto i riferimenti (la sorte di T’Challa su tutto) non manchino. Si tratta anche a ben vedere di una versione alternativa degli zombie in salsa Marvel: paradossalmente “più classicamente zombie” delle creature di Kirkman, che sono decisamente tanto più loquaci, intelligenti e potenti di questa loro controparte animata.  Le ragioni di questa riscrittura sono molteplici e comprensibili: l’attuale indisponibilità di determinati char...

AL NUOVO GUSTO DI CILIEGIA | Hollywood, vendetta e voodoo nel segno di Lynch e Cronenberg

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Los Angeles, anni Novanta. Una giovane e misteriosa regista, Lisa Nova ( Rosa Salazar ), giunge da chissà dove con l’intenzione di rendere la sua unica opera, il corto L’occhio di Lucy , un grande lungometraggio di successo, che intende dirigere personalmente. All’inizio tutto sembra andare benissimo, con il ricco cineasta e produttore Lou Burke ( Eric Lange ) che pare darle pieno appoggio nella realizzazione del suo sogno. Dopo alcune avances decisamente eccessive, però, i nodi vengono al pettine e l’uomo tradisce Lisa, rubandole il film. Sconvolta, la nostra protagonista si affida all’inquietante Boro ( Catherine Keener ), sorta di bizzarra strega squatter, per attuare una terribile vendetta contro Lou facendogli il malocchio.  È l’inizio di un lisergico e disturbante viaggio tra allucinazioni realissime e una realtà (Hollywood) non meno allucinante. Non mancheranno streghe, droghe, mostri, spettri, zombie, killer, mutazioni del corpo, e tanti gattini vomitati (sic!). Tratto dal ...

BONE TOMAHAWK | La Frontiera sull'orlo dell'Abisso secondo S. Craig Zahler

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Bone Tomahawk si apre sulle “gesta” di due criminali (David Arquette e il compianto Sid Haig), intenti a uccidere e rapinare alcuni viaggiatori che dormivano accampati nel deserto. Una sequenza che anticipa, dalla prospettiva opposta, uno dei vari pericoli che i quattro protagonisti del film dovranno affrontare durante la loro impresa; oltre, subito dopo, quello principale. Avventati a loro volta, i due balordi attraversano infatti uno strano cimitero, causando la violenta reazione di alcuni misteriosi indigeni... Stacco, e ci ritroviamo a Viva Speranza (Bright Hope), anonima cittadina del West di poche anime dove tutti si conoscono, e la vita procede, in apparenza, piuttosto tranquillamente. O almeno così era sino ad oggi: dopo un incidente serale ancora routinario, con uno straniero arrestato senza troppe cerimonie dallo sceriffo locale Franklin Hunt ( Kurt Russell ), durante la notte la piccola comunità viene decisamente messa sottosopra. Uno stalliere massacrato, diversi cavalli r...

DEMONIC | Mondi virtuali e possessioni demoniache secondo Neill Blomkamp

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Il nuovo film di Neill Blomkamp si apre su una sequenza tanto onirica quanto mimetica. Carly ( Carly Pope ) si trova in aperta campagna, e seguendo le lontane suppliche di sua madre Angela ( Nathalie Boltt ), viene attirata dentro un enorme sanatorio. L’edificio sembra abbandonato: eccetto Angela, che seduta su uno spoglio lettino, “saluta” la figlia appiccando un incendio.  Una sequenza che è simbolo e presagio di quanto seguirà.  Da molti anni Carly ha rotto ogni rapporto con la madre, rea di atroci delitti che le sono costati l'ergastolo, non senza riflettersi negativamente anche sul nome della figlia. Carly è tuttavia riuscita a ricostruirsi una vita, trasferendosi lontano dai luoghi della sua infanzia, e abbandonando la folle genitrice al suo destino e all'oblio.  Tutto questo almeno sino ad oggi, quando  Angela riappare improvvisamente nell'orizzonte di sua figlia. Carly viene contattata poiché sua madre, colpita dalla rara "sindrome del chiavistello" (lock...