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Visualizzazione dei post con l'etichetta Corea del Sud

MY NAME st. 1 | Una vendetta ad ogni costo dove nulla è come sembra

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Jiwoo ( Han So-hee ) è un’adolescente sola e odiata da tutti per via del padre Song Joon Su ( Yoon Kyung-ho ), un gangster latitante. Un giorno questi le telefona, e la ragazza gli urla tutta la sua rabbia e la sua disperazione, spingendolo a raggiungerla. Questa decisione segna la fine dell’uomo, che cade in un agguato, finendo ucciso proprio davanti all’uscio di casa. Per Jiwoo, ossessionata dalla colpa, è l’inizio di un lungo e difficile percorso alla ricerca dell’assassino del padre. Che la spingerà prima a entrare nel clan mafioso di Choi Moo-jin ( Park Hee-Soon ), il boss di suo padre, che considerava Joon Su come un fratello. E in seguito ad infiltrarsi nella polizia sotto falsa identità: poiché l’assassino di suo padre potrebbe nascondersi tra le forze dell’ordine… Eccellente serie thriller, tra poliziesco, gangster, revenge e action marziale (ottimi i combattimenti). Centrata su una protagonista enorme, è un notevole racconto tra crescita e autodistruzione, tra emancipazione e...

KINGDOM: ASHIN OF THE NORTH | All'origine di KINGDOM una tragica e appassionante storia di vendetta

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[...] Le drammatiche vicende di Ashin of the North si svolgono presso il confine settentrionale dell’antico Regno di Joseon. Qui la giovane Ashin (da bambina interpretata dall’impeccabile Kim Si-ah ), vive serena tra l’affetto dei suoi cari e della sua gente. Questo nonostante le terribili condizioni in cui versa il suo villaggio: affamato dalla povertà e dalla carestia; e isolato sia dalla natura ostile e dal clima glaciale, sia politicamente dalle decisioni del governo centrale. Quello di Ashin è infatti un piccolo insediamento, entro i confini del Joseon, di una etnia, gli Jurchen, largamente presente oltre il confine; e considerati dal governo, a causa di scontri passati e attriti presenti, quali barbari e nemici. Così, nonostante la lealtà che il padre di Ashin ( Kim Roe-ha ) mostra nei confronti delle autorità del Regno, nella speranza che un giorno riconoscano al suo villaggio maggiori diritti, Ashin e la sua gente si trovano spiacevolmente tra due fuochi: il Joseon che li disc...

KINGDOM stt. 1 e 2 | Lotte di potere, guerra e zombie nella Corea medievale

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A Netflix va riconosciuto l’indubbio merito di promuovere produzioni da ogni parte del mondo. Le quali, tuttavia, vanno un po’ a perdersi nel mare magnum dei cataloghi nazionali. Con il marketing italiano – per esempio – che dà spesso molta più visibilità alle produzioni occidentali, e segnatamente quelle di grande richiamo. Così, nonostante la presunta “moda” coreana degli ultimi anni, l’anno scorso anche Kingdom , serie che fonde meravigliosamente il dramma storico con lo zombie horror, è giunta da noi un po’ in sordina. Basti dire che tutt’oggi, dopo due stagioni, la serie è disponibile sulla grande N rossa senza un doppiaggio in italiano. Un elemento che, sicuramente superfluo per gli appassionati più “hard”, avrebbe potuto agevolare un allargamento degli ascolti – o mostrarne perlomeno l’intenzione. Una strategia piuttosto singolare per una produzione originale Netflix, dal budget molto importante (1,78 milioni di dollari a episodio, secondo Variety) e dall’indubbio valore qualita...