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5 TOMBE PER UN MEDIUM e 7, HYDEN PARK: LA CASA MALEDETTA | Mafarka Home Video e la sua prestigiosa ITALIAN CULT COLLECTION!

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Mafarka Home Video è una label tutta italiana, nata da nemmeno un anno, che si è da subito messa in luce per la notevole qualità dei suoi prodotti. Il suo obiettivo è offrire al pubblico film rari o dimenticati, pescando dal ricco repertorio del cinema di genere del passato, presentandoli finalmente in Blu-ray in alta definizione, con contenuti speciali di livello. Così dopo aver esordito con un interessante horror francese, il grandguignolesco La notte della morte (1980) di Raphaël Delpard, che ho già recensito per gli amici di Shiva Produzioni, Mafarka Home Video è passata a occuparsi specificamente di cinema di genere italiano, con questa collana dedicata dall’inequivocabile nome di Italian Cult Collection . Le scelte per i primi due titoli della collana sono cadute rispettivamente su un gotico italiano dell’epoca d’oro del genere, 5 tombe per un medium di Massimo Pupillo (che girò questo film sotto lo pseudonimo internazionale di Ralph Zucker); e su un tardo giallo all’italiana...

SATOR | Un'oscura entità ancestrale che attraversa la vita, la storia, il cinema

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Non so dirvi molto di Jordan Graham , ma conviene senz’altro annotarsi il suo nome. Graham è un cineasta indipendente, relativamente giovane (nato nel 1986 a Santa Cruz, in California USA – racconta Imdb), e neanche troppo prolifico considerato in qualità di regista, avendo al suo attivo le direzioni di due soli lungometraggi, Specter (2012), del quale so nulla; e questo Sator (2019) che mi ha subito attirato per la “leggenda” che lo circonda. Sator è un film radicato intimamente nell’esperienza personale e familiare del suo autore, che per realizzarlo ha consumato ben sette anni della sua giovane carriera, impegnandosi in una produzione indipendente a 360 gradi – curandone praticamente ogni aspetto realizzativo, come ostenta fiero nei titoli di coda – risultata infine piuttosto difficoltosa e travagliata. Questo per un film che, sulla carta, leggendone la sinossi, sembra "semplicemente" aggiungersi al ribollente calderone dell'horror folk/psicologico à la  The VVitch ...

THE DARK AND THE WICKED | Il Male ineffabile secondo Bryan Bertino

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Tra i protagonisti del recente cinema horror, il texano Bryan Bertino è il poeta dell’ inconoscibilità del Male . È questo un tema che il cineasta ha coltivato, con un rigore a fasi alterne, attraverso tutta la sua sinora breve filmografia: dove il Male, manifesto ma sempre al limite del metafisico – uso non a caso la maiuscola – è una presenza inafferrabile, incomprensibile; circoscrivibile solo dal suo collocarsi nella piega dell’errore umano, sua tana prediletta. È sempre nel fallimento della relazionalità, della comprensione tra gli esseri umani che quest’osceno ospite informe prende vita; e ciò, a prescindere dall’identità particolare che assume da un film all’altro. Ammesso ovviamente, alla luce di quanto detto, che qui abbia senso parlare di “identità”. Nel 2008 L’esordio esplosivo di The Strangers mostra una coppia in crisi (Liv Tyler e Scott Speedman) fare i conti con l’effrazione omicida, nel teatro di una classica villetta isolata, di un angosciante trio di assassini mas...