VIVARIUM | Un'infernale trappola di casette pastello
In ambito horror il concetto di “casa” rimanda inevitabilmente al sottogenere delle “case infestate”, con le sue schiere di abitazioni variamente isolate e minacciose, teatri di manifestazioni agghiaccianti ed eventi sanguinari. Un filone talmente glorioso, e inevitabilmente abusato, da scoraggiare persino l’immaginazione nella ricerca di possibili alternative ai suoi topo i narrativi. Eppure, le alternative esistono, e persino radicali e brillanti: come hanno dimostrato il regista Lorcan Finnegan e lo sceneggiatore Garret Shanley , al loro secondo lungometraggio (dopo l'interessante Without Name del 2016) con l’inquietante e visivamente mirabile Vivarium (2019). La trama: Gemma ( Imogen Poots ) e Tom ( Jesse Eisenberg ) sono una serena coppia di innamorati. Dolce e premurosa maestra d’asilo lei, giardiniere infaticabile & bambinone rassicurante lui, conducono serenamente la loro esperienza di convivenza, rotta giusta da qualche piccolo screzio (vedi, già all’inizio, ...