Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta weird

ARCHIVE 81 - UNIVERSI PARALLELI st. 1 | Occultismo, altre dimensioni e metafilmico

Immagine
Dan Turner ( Mamoudou Athie ) è un autentico videoarcheologo: un restauratore di enorme talento in grado di riportare alla luce qualsiasi vecchio filmato, anche quando il supporto (rigorosamente analogico) che lo contiene sembra irrimediabilmente compromesso. Per questa ragione, il capo di una misteriosa azienda lo ingaggia per restaurare in gran segreto i video di Melody Pendras ( Dina Shihabi ), una ricercatrice e filmmaker scomparsa nel 1994, durante l’incendio che ha distrutto il condominio newyorkese presso cui stava realizzando un documentario. Messosi all’opera, Dan si ritroverà sempre più invischiato, e ben più personalmente di quanto avrebbe mai immaginato, in una inquietante vicenda a base di oscuri culti iniziatici. Questo perché tutto ciò si ricollega anche al suo traumatico passato; ma soprattutto perché Melody, la coraggiosa ragazza dei video scomparsa da anni, sembra sempre più chiaramente implorare proprio il suo aiuto... Basata su un celebre podcast e prodotta tra gli ...

LAMB | Sull'oscuro e instabile confine tra umanità e natura

Immagine
Maria ( Noomi Rapace ) e Ingvar ( Hilmir Snær Guðnason ) sono una coppia di agricoltori e allevatori, che vivono lontano da ogni civiltà occupandosi delle loro pecore. Tutto scorre tranquillamente, a parte una misteriosa visita alla fattoria nei primi minuti del film, e un certo gelo nella coppia: i due si amano, ma non sono mai riusciti ad avere un figlio; e questo, soprattutto per Maria, è motivo di grande sofferenza. La Natura sembra portare un inaspettato conforto, tra il miracoloso e l’inquietante, allorché un giorno una pecora partorisce uno strano agnello antropomorfo. Maria e Ingvar faranno dell’ibrido la propria figlia (è una lei), chiamandola Ada e crescendola amorevolmente proprio come la bimba che non sono mai riusciti ad avere. Ma qualcosa di oscuro incombe su quest’ormai insperata felicità… Opera prima autenticamente weird e geniale, nella sua misurata sintesi tra sogno e incubo a occhi aperti che trova in Ada un personaggio/entità indimenticabile, Lamb   (Islanda/Sve...

MEANDER | Tra CUBE e SOLARIS un survival movie claustrofobico e profondo

Immagine
Sola e lontana da casa, una sera Lisa ( Gaia Weiss ) accetta un passaggio da un individuo che la rapisce. Rinvenuta, si ritrova reclusa in un’angusta e buia prigiona, indossando una strana tuta con un bracciale-torcia sul quale appare talvolta un timer. Superato il trauma iniziale, decide di entrare in uno stretto passaggio che si apre sul lato della sua bizzarra prigione; ma una volta entrata, dietro di lei una botola si chiude, costringendola a proseguire. Lisa dovrà dare fondo a tutte le sue risorse, nel tentativo di sopravvivere e fuggire da un claustrofobico labirinto irto di trappole letali. Meander (Francia 2020, di Mathieu Turi ) è un interessante fantahorror, che nella prima parte è sostanzialmente Cube (1997, Vincenzo Natali) virato verso Buried (2010, Rodrigo Córtes) e con un pizzico di The Descent (2005, Neil Marshall): con la protagonista sola in questi condotti strettissimi, costretta a difficili e dolorosi contorsionismi per sfuggire rapidamente alle sadiche trappole...

STRAIGHT OUTTA NOWHERE: SCOOBY-DOO! MEETS COURAGE THE COWARDLY DOG | Il crossover animato tra il cagnone di Hanna-Barbera e Leone il cane fifone

Immagine
In fondo, Halloween è anche una festa amatissima dai bambini. Così l’altra sera io e il mio bambino interiore (che coincide grossomodo con tutto l’adulto esteriore) ci siamo visti questo atteso crossover tra due autentiche icone degli spooky cartoon: ovvero Scooby-Doo , creato nel 1969 da Hanna-Barbera, e Courage the Cowardly Dog (in Italia Leone il cane fifone ) creato nel 1999 da John R. Dilworth per Cartoon Network. 30 anni che separano quello che forse è il maggior successo di sempre, della maggior casa di produzione americana di animazione televisiva del secolo scorso, da quello che potrebbe essere considerato il suo degno successore in quel di Cartoon Network – che, almeno in parte, nacque nel 1992 proprio dalle ceneri di Hanna-Barbera. Il cerchio infine si chiude. Considerata l’immortalità di fatto di Scooby-Doo, protagonista ormai di infinite avventure, non stupisce che il suo nome appaia nel titolo prima di quello di Courage. Sebbene in effetti questo film direct to video sia...

PRISONERS OF THE GHOSTLAND | Nicolas Cage e Sion Sono oltre i confini del cinema!

Immagine
Sion Sono è un autentico invasato della Settima arte: capolavori estremi ed inqualificabili come Suicide Club , Love Exposure , Cold Fish , Guilty of Romance , e Antiporn o tra gli altri, stanno lì a dimostrarlo. E il regista giapponese si conferma pienamente con il suo visionario primo film in lingua inglese, Prisoners of the Ghostlan d , un’opera che sbriciola con frenesia i confini tra le culture e i generi cinematografici, in un caleidoscopio devastante e destinato a lasciare il segno come l’esplosione nucleare che ricorre, nel film, quale suo simbolo mortifero e di rinascita insieme. Al centro del film – dunque dell’esplosione – l’icona Nicolas Cage , ormai incontenibile leggenda in questa fase calante, che sembra sempre più una fase crescente, protagonista di titoli mirabolanti e anch’essi inqualificabili come i lisergici Mandy (2018, Panos Cosmatos) e Il colore venuto dallo spazio (2019, Richard Stanley), l’imperfetto Willy’s Wonderland (2021, Kevin Lewis) o il devastante Pi...

THE DEATH OF DAVID CRONENBERG | In un minuto tutto sulla vita e la morte

Immagine
Minimalissimo, eppure così denso di significato... Traduco parte della descrizione: The Death of David Cronenberg è un corto di un minuto scritto e interpretato dal regista, sceneggiatore e attore David Cronenberg . The Death of David Cronenberg mostra il protagonista in piedi in una piccola stanza lievemente illuminata. Indossa una vestaglia e guarda intensamente in camera, prima che il suo sguardo si sposti su una figura in un letto. La figura in questione è il cadavere dello stesso protagonista, cioè Cronenberg. Il film è una collaborazione di Cronenberg con sua figlia  Caitlin , che lo ha diretto e prodotto, esplorando con esso la mortalità, il surrealismo, e la metamorfosi di vita e morte.  Oserei aggiungere, o meglio forse solo precisare, per quel che mi sembra: la presa di coscienza, dolorosa eppure serena, della propria caducità. Il corto può essere visionato, temo ancora per poco, a questo link . Infatti The Death of David Cronenberg è attualmente in asta per esser...

AL NUOVO GUSTO DI CILIEGIA | Hollywood, vendetta e voodoo nel segno di Lynch e Cronenberg

Immagine
Los Angeles, anni Novanta. Una giovane e misteriosa regista, Lisa Nova ( Rosa Salazar ), giunge da chissà dove con l’intenzione di rendere la sua unica opera, il corto L’occhio di Lucy , un grande lungometraggio di successo, che intende dirigere personalmente. All’inizio tutto sembra andare benissimo, con il ricco cineasta e produttore Lou Burke ( Eric Lange ) che pare darle pieno appoggio nella realizzazione del suo sogno. Dopo alcune avances decisamente eccessive, però, i nodi vengono al pettine e l’uomo tradisce Lisa, rubandole il film. Sconvolta, la nostra protagonista si affida all’inquietante Boro ( Catherine Keener ), sorta di bizzarra strega squatter, per attuare una terribile vendetta contro Lou facendogli il malocchio.  È l’inizio di un lisergico e disturbante viaggio tra allucinazioni realissime e una realtà (Hollywood) non meno allucinante. Non mancheranno streghe, droghe, mostri, spettri, zombie, killer, mutazioni del corpo, e tanti gattini vomitati (sic!). Tratto dal ...

CRUDELTÀ | Tutte le surreali e sorprendenti storie brevi di KOREN SHADMI

Immagine
A volte gli incontri più belli avvengono per caso. Così, un giorno ero a fare acquisti sul sito di Edizioni NPE ; e poco prima di chiudere l’ordine, come d’abitudine, mi vennero proposti alcuni titoli scontatissimi. Tra di essi, vi era questo volumone di racconti brevi a fumetti di Koren Shadmi: intitolato semplicemente, ma significativamente, Crudeltà . Koren Shadmi – apprendevo – è un autore israeliano trapiantato negli USA, un artista eclettico dal curriculum di grande rilievo, vantando pubblicazioni su testate che vanno dal New York Times a Playboy, da The Wall Street Journal a Wired, eccetera eccetera. Di Shadmi l’editore NPE ha già pubblicato altri interessanti titoli (i graphic novel Abaddon , liberamente ispirato ad A porte chiuse di Jean-Paul Sartre; e Rise of the Dungeon Master , la biografia grafica di Gary Gycax, il creatore di Dungeons & Dragons : li cercherò, li comprerò, li leggerò!), mentre Crudeltà raccoglie tutti i suoi brevi racconti degli esordi, peraltro ...

GODZILLA: PUNTO DI SINGOLARITÀ st. 1 | Il Re dei Mostri si tinge di (molta più) fantascienza e weird!

Immagine
A pochi anni dalla terribile trilogia costituita dai lungometraggi anime  di  Hiroyuki Seshita e Kobun Shizuno, ovvero  Godzilla: Il pianeta dei mostri (2017 ), Godzilla: Minaccia sulla città (2018) e Godzilla: Mangiapianeti (2018), che ha saputo sprecare nella noia più totale un concept potenzialmente interessantissimo (il ritorno dell’umanità sulla Terra, precedentemente abbandonata poiché ormai dominata dai kaijū), Netflix e Toho ci riprovano.  Stavolta senza Polygon Pictures ( Knights of Sidonia , Aijin: Demi Human , Pacific Rim: La zona oscura ), ma forti invece di due studio “di grido” come BONES ( My Hero Academia , Carole & Tuesday , Bungo Stray Dogs ) e Orange ( Beastars , Land of the Lustrous , Dimension W ), i due colossi dell’intrattenimento lanciano un nuovo anime dedicato al Re dei Mostri, stavolta una serie dall’accattivante titolo Godzilla: Punto di singolarità . La cui prima stagione (tredici episodi da 24 minuti circa) è già disponibile ...

PHANTOM STALKER WOMAN | Minetarō Mochizuki racconta una terrificante leggenda urbana

Immagine
Il Giappone, già terra dal folklore inesauribile con i suoi numerosi e inquietanti yōkai – i mostri della tradizione giapponese, per l’appunto – ai nostri giorni amplia persino il suo catalogo, grazie all’immaginifica proliferazione delle cosiddette “leggende urbane”. Un fenomeno davvero interessante per chi si occupa di narrazioni (più o meno) spontanee; radicate nella società presente, nelle sue angosce e idiosincrasie, trasfigurate talvolta in vicende e figure dal sapore di nuove mitologie. Restando nei paraggi nipponici, dobbiamo a questo tipo di racconti popolari, per esempio, notissime saghe cinematografiche quali quelle scaturite dai film Ring (1998, Hideo Nakata) e Ju-on ( The Grudge , 2002, Takashi Shimizu), veri e propri franchise di enorme successo mondiale.  Un esempio notevole di leggenda urbana, trasposta stavolta in manga, ci viene da questo Phantom Stalker Woman , edito da Star Comics nella sua importante collana Umami. L’autore è Minetarō Mochizuki , prolifico M...

WANDAVISION ep. 6 | NUOVISSIMO HALLOWEEN SPAVENTACOLARE! Nuovi indizi, e qualche ipotesi sul "villain segreto"!

Immagine
WandaVision , la prima delle attese serie TV esclusive di Disney+ , che sono parte integrante della quarta fase del Marvel Cinematic Universe ( MCU ), continua a confermarsi quale serie del momento. Un’opera capace di portare a nuovi livelli lo storytelling di questo grande universo cinematografico e transmediale, sorto sulle solide e leggendarie fondamenta della Marvel Comics . E una volta tanto, alla qualità corrisponde la quantità, visto che a quanto affermano le fonti più prestigiose, dovrebbe essere anche la più vista al mondo; analizzata, cliccata, ecc… Un bel successo, per una serie supereroistica così tanto sui generis rispetto agli standard MCU. WandaVision , combinando idee e atmosfere mistery e weird (alla Ai confini della realtà ), alla metaserialità e a un fanservice molto intelligente (easter egg che funzionano come indizi), risulta un grande e sofisticato gioco; che sfida gli spettatori a risolvere l’enigma della bizzarra dimensione-sitcom, al centro della serie, sorta ...